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domenica 1 maggio 2016

Primo Maggio la festa dei lavoratori

Oggi è il primo maggio festa dei lavoratori. Più che una festa è il ricordo perenne di tante battaglie di civiltà nel mondo del lavoro. Personalmente mi ritengo uomo che viene dalla formazione politica di sinistra, ma oggi più che mai, mi ritengo un democratico di sinistra. Penso anche che il “Lavoro” non appartenga in esclusiva a nessun partito politico italiano, ma a tutti, e come recita il primo articolo della nostra carta costituzionale “l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro”. La prima festa del lavoro risale al 5 settembre 1882 a New York in America, organizzata dai Knights of Labor, un'associazione fondata 1869. In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889, e ratificata in Italia due anni dopo. Tra i primi documentari filmati in Italia, si ricorda la grandiosa manifestazione del primo maggio di Andria 1913, nel ventennio fu spostata al 21 Aprile. Nel 1955 Papa Pio XII istituiti la festa di San Giuseppe lavoratore il 1° maggio, e dal 1990 i sindacati italiani organizzano il concerto del 1° maggio. Dopo questa breve premessa storica, attinente le conquiste nel senso di diritti dei lavoratori, oggi il lavoro scarseggia. Spesso mi trovo a confrontarmi con la gente sul tema del lavoro, tema molto sentito, perché grazie al lavoro possiamo vivere dignitosamente. Ma cos'è che in questi ultimi vent'anni non ha funzionato sul lavoro. Quando si tocca questo argomento a viene sempre in mente il famoso detto “è l'uovo oggi, o la gallina domani?”, è sempre difficile rispondere a questa domanda. Io penso che il lavoro è propedeutico al lavoratore, con il lavoro ci sono i lavoratori, i lavoratori senza lavoro sono un problema e non una ricchezza. Quando andavo a scuola mi colpì molto la legge di Gossen, uno dei primi economisti fondatore della cultura neoclassica del consumatore, diceva “ogni bisogno diminuisce d'intensità man mano che viene soddisfatto”. Il bisogno quindi possiamo identificarlo come fonte primaria per la generazione del lavoro, ma la tecnologia cambia rapidamente, e qui scatta l'innovazione tecnologica…...

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