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lunedì 8 ottobre 2018

DOF Adapter (Depth-of-field)


DOF Adapter





Oggi vi parlo del DOF (Depth-of-field), tradotto in italiano "Profondità di campo"





L'adattatore DOF consente di utilizzare alcuni obiettivi SLR con il telefono per ottenere una profondità di campo ridotta, simile a una fotocamera DSLR. Nota: l'uso di un adattatore DOF non è semplicemente in grado di "puntare e scattare"; ci vuole tempo e pratica per ottenere l'effetto desiderato. Gli adattatori DOF sono progettati e costruiti per ottenere i migliori risultati possibili.









L'adattatore DOF è costituito da un tubo con un anello di montaggio SLR (attacco Canon EF) su un lato e un set di obiettivi macro sull'altro. All'interno del tubo è presente uno schermo di messa a fuoco montato su un supporto.









L'obiettivo SLR proietta l'immagine sullo schermo di messa a fuoco, consentendo al telefono con fotocamera di inquadrare lo schermo intermedio focalizzandosi sulla modalità macro. Il principio è simile a puntare una telecamera sullo schermo di un film.





L'unica responsabilità della fotocamera del telefono a questo punto è quella di registrare ciò che viene proiettato sullo schermo di messa a fuoco.









Supporto per schermo di messa a fuoco (vetro smerigliato)





L'adattatore DOF ha un supporto per schermo di messa a fuoco modulare. Viene fornito con uno schermo di messa a fuoco Canon, che è molto sensibile e può essere danneggiato facilmente! Non toccare mai direttamente lo schermo e utilizzare solo un aspirapolvere di pulizia per rimuovere la polvere da esso.





Lenti e applicazioni SLR raccomandati





Gli obiettivi SLR a velocità elevata (apertura f0.95-f2.8) sono consigliati per l'uso con l'adattatore DOF per risultati ottimali. Più veloce è l'obiettivo, meno rumore e vignettatura avrà il tuo adattatore DOF. Gli obiettivi Canon con attacco EF possono essere montati direttamente sull'adattatore DOF altri obiettivi SLR possono essere utilizzati con anelli adattatori.





Nota: per poter lavorare con
il nostro adattatore DOF, l'obiettivo SLR dovrà avere un anello di
controllo della messa a fuoco manuale meccanico. Gli
obiettivi Canon STM non sono compatibili con l'adattatore DOF!





Limitazioni dell'adattatore DOF





L'adattatore DOF consente di ottenere una
profondità di campo ridotta, ma allo stesso tempo riduce la qualità
delle foto e dei video acquisiti. C'è una perdita di luce intrinseca
che viene fornito con il collegamento dell'adattatore sulla parte
anteriore della fotocamera.





L'utilizzo di uno qualsiasi di questi adattatori
richiede un'adeguata illuminazione nella scena da riprendere. Questi
adattatori subiscono un maggiore degrado dell'immagine da situazioni
di scarsa illuminazione, poiché la trama sullo schermo di messa a
fuoco diventa più evidente. Il telefono con fotocamera utilizzato in
combinazione con l'adattatore deve concentrarsi sullo schermo di
messa a fuoco all'interno dell'adattatore, che viene utilizzato come
superficie di proiezione. Di conseguenza, la fotocamera riprende
anche i solchi, la trama, le fossette e / o i punti della schermata
di messa a fuoco che gli conferiscono le sue proprietà traslucide.
Vignettatura , distorsione a barilotto e aberrazione cromatica sono
anche problemi difficili da risolvere. Anche l'orientamento
dell'immagine può essere un problema. L'adattatore, come qualsiasi
altro obiettivo, capovolge l'immagine capovolta.





Come si presenta









Qualche foto...









Io lo uso per foto particolari, in commercio si trovano diversi modelli con prezzi accessibili, un saluto al prossimo argomento....


giovedì 6 settembre 2018

RAW, il negativo elettrico


RAW, il negativo elettrico





Sicuramente curiosando nella app fotografica del vostro smartphone, nei settaggi avete notato una voce formato “RAW”. Di che si tratta? È presto detto. Per chi viene dal mondo analogico o meglio a quello del rullino, una volta sviluppato le foto si trovava anche i relativi negativi. Ebbene il formato RAW è un negativo digitale (o elettrico), infatti è l'unico formato di file che permette di sfruttare pienamente il potenziale della fotocamera; è una sorta di "negativo digitale", dato che fornisce un'immagine non elaborata che deve essere ottimizzata con un programma di fotoritocco prima di essere stampata o pubblicata su internet. Naturalmente ogni casa produttrice usa un formato RAW proprietario: per esempio, il RAW della Canon è .cr2, il RAW Nikon è .nef, il RAW Olympus è .orf, ecc. I file RAW sono quasi completamente non elaborati; potete cambiare numerosi parametri (contrasto, nitidezza, spazio colore, bilanciamento del bianco) quando aprite il file col convertitore raw. Questo è uno dei grandi vantaggi del RAW: per esempio, se applicate accidentalmente uno sharpening eccessivo con la fotocamera, è possibile correggerlo. Col JPEG, invece, non c'è nessun modo per correggere un eccesso di sharpening o altri errori.





















Come si evince dalle immagini la qualità dei RAW è molto superiore. Per la elaborazione dei files RAW, ci vogliono dei software a posta, anche sui telefonini ci sono app specifiche, alcune free mentre altre a pagamento. Naturalmente vi ricordo che i RAW occupano molto spazio nella memoria ROM (non RAM questa serve per i processi) e potreste imbattervi nel messaggio "Memoria Piene" oppure "esaurito lo spazio di archiviazione". Volendo con un pizzico di volontà e impegno. anche con lo smartphone si possono fare belle foto.





Il prossimo argomento che tratterò sarà il "rumore" nelle foto digitali.


lunedì 3 settembre 2018

Smartphone & Fotografia

Note e curiosità...




Il click a portata di mano...





Lo smartphone è diventato parte integrante della nostra vita giornaliera. Un piccolo oggetto che ci permette di fare moltissime cose, una delle tante ma fondamentale, è quella che siamo "connessi" con il mondo intero in tempo reale. Per parlare delle funzionali dei moderni smartphone, non è cosa semplice, ma io mi limiterò solo a parlare del comparto fotografico. Io sono appassionato di fotografia, provengo dal vecchio mondo delle cosi dette analogiche (o rullino), oggi si parla di "digitale". E cosi il classico rullino è stato sostituito da un sensore fotografico.









Come si evince dalla foto, le dimensioni sono diverse a seconda dove viene montato il sensore. Le Reflex e le mirrorless hanno le lenti (gli obiettivi), mentre le compatte e i telefonini no, differenza non da poco.





Io con il tempo ho smesso di portare dietro la mia Nikon V1 (mirrorless), anche se comoda, leggera e poco ingombrante, per il semplice fatto che scattavo comunque foto con il telefono.





Lo smartphone si trasforma in macchina fotografica





Usando lo smartphone per fare le foto, con il tempo ho cercato di capire come sfruttarlo al meglio. Dopo accurati approfondimenti sulla rete, ho comprato un Rig (quello di seguito in foto), non è nient'altro che un supporto per smartphone, ti permette di avere maggiore stabilità, per foto ed eventuali video.





Rig




Soltanto con il Rig non si fanno le foto, occorre un buona App, ce ne sono molte gratuite o a pagamento. Le App sono dei veri e propri software, che cercano di sfruttare al massimo il sensore fotografico, in quanto le app preinstallate non sono sofisticate. 





Le app fotografiche





Io come App fotografica, dopo avermi documentato in rete, utilizzo Camera fv-5 e Open camera. Sono due app ben fatte, la prima è a pagamento la seconda e free.





 Schermata di Camera FV-5




Già dalla schermata si intuisce che i controlli sono uguali a quelli di una reflex, con la sola differenza che nello smartphone la focale è fissa e, manca la parte delle lenti (gli obiettivi). Però con un poco di impegno e volontà si possono fare belle foto. Di seguito una piccola galleria fotografica, con foto di risoluzione 12 Mp.














Un saluto al prossimo articolo.